<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss
version="2.0"
xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
> <channel><title>Romaincampagna</title> <atom:link href="http://www.romaincampagna.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.romaincampagna.it</link> <description>Il portale della Camera di Commercio di Roma per il turismo enogastronomico di qualità</description> <lastBuildDate>Mon, 20 Feb 2012 08:41:55 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.0.4</generator> <item><title>Primavera a mare</title><link>http://www.romaincampagna.it/in-evidenza/primavera-a-mare/</link> <comments>http://www.romaincampagna.it/in-evidenza/primavera-a-mare/#comments</comments> <pubDate>Mon, 20 Feb 2012 08:41:55 +0000</pubDate> <dc:creator>Maria Cristina</dc:creator> <category><![CDATA[In evidenza]]></category> <category><![CDATA[News dei corrispondenti]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.romaincampagna.it/?p=3340</guid> <description><![CDATA[E’ nelle giornate come queste che mi sento molto fortunata a vivere in una città di mare: Civitavecchia. La prima ricomparsa del sole è bastata per cancellare totalmente il freddo e i disagi causati dall’insolita neve che ha coperto la nostra costa. Un sole che oltre ad alzare la temperatura scalda il cuore, facendoci già [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>E’ nelle giornate come queste che mi sento molto fortunata a vivere in una città di mare: Civitavecchia.</p><p>La prima ricomparsa del sole è bastata per cancellare totalmente il freddo e i disagi causati dall’insolita neve che ha coperto la nostra costa. Un sole che oltre ad alzare la temperatura scalda il cuore, facendoci già immaginare la prossima primavera.  Ogni anno è così. Sembra incredibile come il 21 febbraio sulla riva degli antichi Etruschi si festeggi la <strong><em>“Primavera a mare”</em></strong>. Con un mese di anticipo secondo il normale calendario stagionale,  le giornate si colorano di una luce speciale e il profumo del mare diventa prepotente e languido. E’ solo in questo periodo dell’anno che la nota iodata diventa l’unica protagonista del ventaglio odoroso. Una sensazione difficile da spiegare con le parole  ma bellissima da vivere. Giorni carichi di promesse che ci proiettano visceralmente verso il senso di eterna libertà profuso dall’infinito del mare. Sembra quasi di percepire il senso della vita mentre ci si crogiola sulla riva lasciandosi andare al respiro delle onde.</p><p>Nel mese che va dalla fine di febbraio alla fine di marzo  è d’uso salutare l’imminente primavera con la “<strong><em>Ricciata  a mare”</em></strong>. Un’antica tradizione nata forse come integrazione alla normale dieta alimentare e diventata nel tempo un appuntamento irrinunciabile  per rinsaldare i legami affettivi. Intere famiglie e gruppi di amici si dispongono in cerchio intorno ad un mucchio di ricci, comodamente seduti sugli scogli o quando serve al riparo dalla tramontana.</p><p>Per una buona riuscita della <em>ricciata</em> è necessario osservare delle regole ferree, come in un antico rito sacro. La saggezza dei <em>ricciaroli esperti</em> è indispensabile per pescare i frutti più saporiti. Si escludono le “streghe” dalle punte biancastre, e si cercano soltanto i ricci pieni e satolli adagiati sul fondo roccioso, evitando di prendere quelli dritti sulle spine.</p><p>Per gustare appieno la merenda è bene rispettare la regola del digiuno. Sempre secondo la tradizione è consentito solo un semplice brodino per aggiustare lo stomaco. La polpa si preleva con dei pezzetti di pane dal gusto delicato capace di esaltare il sapore originale del riccio. Ogni boccone è poi accompagnato da un sorso di vino preferibilmente bianco.</p><p>Per fortuna la tradizione della <em>ricciata </em>resiste nel tempo. Anche in assenza dei gustosi protagonisti, incontrarsi al mare con gli amici rimane una delle meraviglie della vita.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.romaincampagna.it/in-evidenza/primavera-a-mare/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Anguillara Sabazia e la neve</title><link>http://www.romaincampagna.it/news/anguillara-sabazia-e-la-neve/</link> <comments>http://www.romaincampagna.it/news/anguillara-sabazia-e-la-neve/#comments</comments> <pubDate>Thu, 16 Feb 2012 14:24:51 +0000</pubDate> <dc:creator>Matteo</dc:creator> <category><![CDATA[News dei corrispondenti]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.romaincampagna.it/?p=3336</guid> <description><![CDATA[Una nuova veduta di Anguillara innevata]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Una nuova veduta di Anguillara innevata</p><p><a
href="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/02/Anguillara-sotto-la-neve.jpg"><img
class="aligncenter size-medium wp-image-3338" title="SAMSUNG" src="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/02/Anguillara-sotto-la-neve-500x375.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.romaincampagna.it/news/anguillara-sabazia-e-la-neve/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La nevicata del 4 Febbraio 2012 e i danni provocati a &#8216;U livò</title><link>http://www.romaincampagna.it/in-evidenza/la-nevicata-del-4-febbraio-2012-e-i-danni-provocati-a-u-livo/</link> <comments>http://www.romaincampagna.it/in-evidenza/la-nevicata-del-4-febbraio-2012-e-i-danni-provocati-a-u-livo/#comments</comments> <pubDate>Thu, 16 Feb 2012 08:32:55 +0000</pubDate> <dc:creator>Giovanni Battista</dc:creator> <category><![CDATA[In evidenza]]></category> <category><![CDATA[News dei corrispondenti]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.romaincampagna.it/?p=3329</guid> <description><![CDATA[Nei suoi tremila anni di vita questo &#8220;gigante&#8221; della natura di  nevicate come questa, e qui la memoria ci riporta a quelle del 1956 e del 1985,  ne avrà subite molte ed  ogni volta è sempre riuscito a  superarle e risorgere. Siamo ottimisti, anche questa volta ce la farà. Per le altre foto: www.lapalombella.org]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Nei suoi tremila anni di vita questo &#8220;gigante&#8221; della natura di  nevicate come questa, e qui la memoria ci riporta a quelle del 1956 e del 1985,  ne avrà subite molte ed  ogni volta è sempre riuscito a  superarle e risorgere. Siamo ottimisti, anche questa volta ce la farà.</p><p><a
href="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/02/U-Livò-.-dopo-la-nevicata-del-4.02.2012.jpg"><img
class="aligncenter size-medium wp-image-3330" title="U Livò . dopo la nevicata  del 4.02.2012" src="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/02/U-Livò-.-dopo-la-nevicata-del-4.02.2012-500x375.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p><p><a
href="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/02/IMG_0919-ridotta.jpg"><img
class="aligncenter size-medium wp-image-3331" title="IMG_0919 -ridotta" src="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/02/IMG_0919-ridotta-500x375.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p><p>Per le altre foto: www.lapalombella.org</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.romaincampagna.it/in-evidenza/la-nevicata-del-4-febbraio-2012-e-i-danni-provocati-a-u-livo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Palombara innevata</title><link>http://www.romaincampagna.it/news/palombara-innevata/</link> <comments>http://www.romaincampagna.it/news/palombara-innevata/#comments</comments> <pubDate>Thu, 16 Feb 2012 08:19:20 +0000</pubDate> <dc:creator>Giovanni Battista</dc:creator> <category><![CDATA[News dei corrispondenti]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.romaincampagna.it/?p=3324</guid> <description><![CDATA[]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a
href="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/02/palombara3.jpg"><img
class="aligncenter size-medium wp-image-3326" title="palombara" src="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/02/palombara3-500x375.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p><p><a
href="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/02/chiesa1.jpg"><img
class="aligncenter size-medium wp-image-3327" title="chiesa" src="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/02/chiesa1-500x375.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.romaincampagna.it/news/palombara-innevata/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il museo delle Navi Romane a Nemi</title><link>http://www.romaincampagna.it/in-evidenza/il-museo-delle-navi-romane-a-nemi/</link> <comments>http://www.romaincampagna.it/in-evidenza/il-museo-delle-navi-romane-a-nemi/#comments</comments> <pubDate>Tue, 14 Feb 2012 10:29:10 +0000</pubDate> <dc:creator>Cecilia</dc:creator> <category><![CDATA[In evidenza]]></category> <category><![CDATA[News dei corrispondenti]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.romaincampagna.it/?p=3307</guid> <description><![CDATA[Lungo le rive del lago di Nemi, è possibile visitare il Museo delle Navi, una costruzione in calcestruzzo, creata appositamente per accogliere le due navi di Caligola recuperate, tra il 1928 ed il 1932, sul fondo del lago e che erano lunghe circa 70 metri. Il Museo inaugurato nel 1936, fu progettato dall’arch. Molpurgo e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Lungo le rive del lago di Nemi, è possibile visitare il Museo delle Navi, una costruzione in calcestruzzo, creata appositamente per accogliere le due navi di Caligola recuperate, tra il 1928 ed il 1932, sul fondo del lago e che erano lunghe circa 70 metri. Il Museo inaugurato nel 1936, fu progettato dall’arch. Molpurgo e prevedeva grandi vetrate ed un terrazza da cui si gode un panorama inedito del lago.</p><p>Il primo a voler recuperare, senza riuscirci, le due preziose navi dal fondo del lago fu Leon Battista Alberti nel 1446: Nel 1535 anche il tentativo voluto da parte di Margherita d&#8217;Austria, fallì provocando danni agli scafi. Dopo i tentativi ottocenteschi che servirono recuperare solo alcuni reperti, tra il 1928 e del 1932, un gruppo di archeologi e di ingegneri del Genio Civile e della Marina coordinati dall’Ing. Guido Ucelli, riuscirono nella difficile impresa, abbassando con pompe idrovore il livello del lago.</p><p>Le navi furono quindi accolte nel Museo che venne seriamente danneggiato da un incendio nel 1944 durante la ritirata tedesca. Nel 2001 è stato ristrutturato in tutta la sua bellezza dalla Soprintendenza Archeologica del Lazio, per ospitare  i modelli in scala 1:5 delle navi, fatti sulla base dei molti disegni tecnici eseguiti dagli ingegneri della Marina all’epoca del recupero, pannelli illustrativi, il materiale scampato all’incendio, reperti del Tempio di Diana e, davanti all’entrata, il profilo di una delle navi, recentemente ricostruita dai maestri d’ascia dei cantieri navali di Torre del Greco. Il Museo è visitabile tutti i giorni dalle 9.00-19.30; e la domenica 9.00-13.00.</p><p>Domenica 19 febbraio l’associazione Diakronica organizza la visita guidata al Museo. Per info e prenotazioni: www.diakronica.org</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.romaincampagna.it/in-evidenza/il-museo-delle-navi-romane-a-nemi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Carpineto e la neve</title><link>http://www.romaincampagna.it/news/carpineto-e-la-neve/</link> <comments>http://www.romaincampagna.it/news/carpineto-e-la-neve/#comments</comments> <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 13:21:49 +0000</pubDate> <dc:creator>Riccardo e Oscar</dc:creator> <category><![CDATA[News dei corrispondenti]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.romaincampagna.it/?p=3301</guid> <description><![CDATA[Carpineto: panorama con la Torre Aldobrandini Il Museo Le Capanne a Carpineto]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Carpineto: panorama con la Torre Aldobrandini<a
href="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/02/IMG_8025.jpeg"><img
class="aligncenter size-medium wp-image-3303" title="IMG_8025" src="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/02/IMG_8025-500x375.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p><p>Il Museo Le Capanne a Carpineto</p><p><a
href="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/02/sc0003b398.jpeg"><img
class="aligncenter size-medium wp-image-3302" title="sc0003b398" src="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/02/sc0003b398-500x341.jpg" alt="" width="500" height="341" /></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.romaincampagna.it/news/carpineto-e-la-neve/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Filacciano innevata</title><link>http://www.romaincampagna.it/news/filacciano-innevata/</link> <comments>http://www.romaincampagna.it/news/filacciano-innevata/#comments</comments> <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 08:44:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Cecilia</dc:creator> <category><![CDATA[News dei corrispondenti]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.romaincampagna.it/?p=3293</guid> <description><![CDATA[Panorama di Filacciano innevata e Oliveto sotto la neve]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Panorama di Filacciano innevata<a
href="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/02/DSCF3676-Filacciano.jpg"><img
class="aligncenter size-medium wp-image-3294" title="DSCF3676 Filacciano" src="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/02/DSCF3676-Filacciano-500x375.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p><p>e Oliveto sotto la neve<a
href="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/02/DSCF3883.jpg"><img
class="aligncenter size-medium wp-image-3295" title="DSCF3883" src="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/02/DSCF3883-500x375.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.romaincampagna.it/news/filacciano-innevata/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Anguillara Sabazia</title><link>http://www.romaincampagna.it/news/il-borgo-di-anguillara-sabazia-sul-lago-di-bracciano-sotto-la-neve/</link> <comments>http://www.romaincampagna.it/news/il-borgo-di-anguillara-sabazia-sul-lago-di-bracciano-sotto-la-neve/#comments</comments> <pubDate>Tue, 07 Feb 2012 15:45:46 +0000</pubDate> <dc:creator>Matteo</dc:creator> <category><![CDATA[News dei corrispondenti]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.romaincampagna.it/?p=3286</guid> <description><![CDATA[Il borgo di Anguillara Sabazia, sul lago di Bracciano, sotto la neve]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il borgo di Anguillara Sabazia, sul lago di Bracciano, sotto la neve<a
href="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/02/anguillara1.jpg"><img
class="aligncenter size-medium wp-image-3289" title="anguillara" src="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/02/anguillara1-500x379.jpg" alt="" width="500" height="379" /></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.romaincampagna.it/news/il-borgo-di-anguillara-sabazia-sul-lago-di-bracciano-sotto-la-neve/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Archeologia del passato prossimo ad Anguillara Sabazia</title><link>http://www.romaincampagna.it/in-evidenza/archeologia-del-passato-prossimo-ad-anguillara-sabazia/</link> <comments>http://www.romaincampagna.it/in-evidenza/archeologia-del-passato-prossimo-ad-anguillara-sabazia/#comments</comments> <pubDate>Thu, 02 Feb 2012 08:08:04 +0000</pubDate> <dc:creator>Matteo</dc:creator> <category><![CDATA[In evidenza]]></category> <category><![CDATA[News dei corrispondenti]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.romaincampagna.it/?p=3280</guid> <description><![CDATA[Il Museo Storico della Civiltà Contadina e Cultura Popolare ‘’Augusto Montori’’ Intanto, il nome, il Torrione. Una volta, cinque secoli fa, estrema difesa dagli attacchi dei nemici, ed ora, al tempo d’oggi, custode e baluardo arcigno della memoria storica di Anguillara.  Al suo interno, tutto l’armamentario, universale e possibile di chi, fino a due o tre [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Museo Storico della Civiltà Contadina e Cultura Popolare ‘’Augusto Montori’’</em></p><p>Intanto, il nome, il Torrione. Una volta, cinque secoli fa, estrema difesa dagli attacchi dei nemici, ed ora, al tempo d’oggi, custode e baluardo arcigno della memoria storica di Anguillara.  Al suo interno, tutto l’armamentario, universale e possibile di chi, fino a due o tre generazioni fa,  condiva e condivideva con il sudore della fronte gli arnesi, pensati e realizzati dalle stesse mani sapienti che poi li utilizzava, e che servivano a lavorare la terra, governare gli animali, pescare nel lago, arredare la casa, preparare il cibo. In un momento di crisi come questo, volgere uno sguardo al passato prossimo non guasta.<br
/> Mi fa da guida al Museo il Signor Sergio Pierdomenico, detto <em>Sergio de Costantì</em> (Costantino era il padre, tutti gli Anguillarini hanno un soprannome), più di ottanta anni, portati splendidamente. Entriamo nel Torrione, enorme, attraverso una porticina molto stretta, mentre un volo di cornacchie, disturbate da noi, si alza dai merli, gracchiandoci contro, e dirigendosi verso il lago di Bracciano.<br
/> Siamo dentro la sala principale, in fondo il camino. Sulle pareti oggetti di altri tempi. I <em>soli</em> di rame per cucinare, il <em>cucchimo</em> per fare il caffè, vari tipi di <em>soffietti</em> e <em>mantici</em>, il <em>pistasale</em>, il <em>battilonto</em> per lavorare il maiale, <em>mattarelli</em> a volontà,  <em>scaldini</em>, <em>preti</em> che servivano a scaldare le lenzuola dei letti nelle gelide notti invernali. Accanto al camino alcuni ferri da stiro di ferro, quelli nei quali si metteva la brace, perché l’elettricità era allora un lusso.<br
/> Passiamo nella zona dedicata agli oggetti dell’allevamento e pastorizia. Le <em>fuscelle</em> per la ricotta, i <em>bastoni</em> <em>dentati</em> per rompere la cagliata del formaggio nella <em>callara</em>, <em>campanacci </em>di ferro<em>,</em> <em>collari</em> e <em>oncini</em> di legno, i <em>magli </em>per piantare a terra i recinti per le pecore. E il <em>bigonzo</em> per trasportare l’uva, il <em>torchio</em>, il <em>basto</em> per gli asini, le grandi scope di <em>barbarasco</em> per pulire il <em>solo </em>dopo la trebbiatura e separare così la pula dal grano. Nella stanza adiacente, Sergio, che è stato anche pescatore, mi mostra gli attrezzi per la pesca : il <em>cucullo</em> , l’ <em>artavello</em> , la <em>cassecchia</em>, dove i pesci che vi entrano ne rimangono prigionieri, le grandi reti. Per i ragazzi del tempo i giocattoli erano la <em>nizza, </em>il <em>monopattino</em>, la <em>fionda</em>, tutto rigorosamente in legno. E poi, nella Settimana Santa di Pasqua, per avvisare la popolazione per le strade e richiamarne l’attenzione, c’era che agitava il <em>tric-trac</em> o la <em>raganella </em>che facevano un rumore infernale. Per ogni oggetto Sergio ne racconta la storia e l’uso, è una fonte inesauribile.<br
/> Siamo alla fine della visita. Scopro che Sergio è anche poeta, di quelli <em>a braccio. </em>Ho un moto misto di compiacimento e stupore, che coglie immediatamente. Che si dissipa appena, appoggiato ad una vecchia <em>madia</em> che chissà quanto pane ha visto fare e conservare, attacca :</p><p><strong>‘’Pescoso è il Lago’’<br
/> </strong>Pescoso è il lago e tanti so’ i bagnanti<br
/> di questa vasca limpida e pulita<br
/> che ha fatto nasce tanti naviganti<br
/> che hanno solcato i mari della vita.<br
/> Il luogo è bello e facile a descrive.<br
/> Villana è l’origine del lago,<br
/> li prati verdi e tanti altri colori<br
/> che fanno palpitar il cuor agli amatori.<br
/> Questi dintorni han tutti la pendenza<br
/> come se avessero un obbligo di dare.<br
/> Ma l’acqua gliene fa riconoscenza,<br
/> che tutte le colline fa specchiare.</p><p>Per visitare il Museo si può telefonare a Graziarosa Villani al 360 805841</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.romaincampagna.it/in-evidenza/archeologia-del-passato-prossimo-ad-anguillara-sabazia/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Una cena per una scultura</title><link>http://www.romaincampagna.it/in-evidenza/una-cena-per-una-scultura/</link> <comments>http://www.romaincampagna.it/in-evidenza/una-cena-per-una-scultura/#comments</comments> <pubDate>Mon, 30 Jan 2012 08:50:14 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[In evidenza]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.romaincampagna.it/?p=3274</guid> <description><![CDATA[Venerdì 10 febbraio 2012, l’agriturismo Casale della Mandria, organizza una cena a km 0, dal titolo “Una cena per una scultura”, durante la cena infatti tra tutti i partecipanti sarà offerta una scultura di Giuseppe Verri. Menu Aperitivo di benvenuto. In degustazione Terra Marique dell’Azienda “Cantine Lupo” Antipasto Sformatino di patate e funghi porcini con [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì 10 febbraio 2012, l’agriturismo Casale della Mandria, organizza una cena a km 0, dal titolo “Una cena per una scultura”, durante la cena infatti tra tutti i partecipanti sarà offerta una scultura di Giuseppe Verri.</p><p><strong>Menu</strong><br
/> <em>Aperitivo di benvenuto</em>.<br
/> In degustazione Terra Marique dell’Azienda “Cantine Lupo”</p><p><em>Antipasto</em><br
/> Sformatino di patate e funghi porcini con crema di formaggi dolci e tartufo. In degustazione Terra Marique dell’Azienda “Cantine Lupo”.<br
/> Spezzatino di agnello con ramoracce e scaglie di pecorino croccante. In degustazione Syrah dell’Azienda “Tenuta le Quinte”.<br
/> <em>Primo</em><br
/> Cellitti freschi con funghi cardoncelli barbozza di maiale e pomodorini rossi. In degustazione Syrah dell’Azienda “Tenuta le Quinte”<br
/> <em>Secondo</em><br
/> Filetto di maiale al cartoccio con radicchio trevigiano<br
/> pecorino morbido e pere caramellate. In degustazione La trama Azienda Piana dei Castelli verdura ripassata di stagione<br
/> <em>Dolce<br
/> </em>Sfoglia croccante con crema chantilly e fragoline di bosco. In degustazione cannellino dell’Azienda “Casale Mattia”<br
/> <em>Caffè</em><br
/> Costo a persona: € 50,00 – Prenotazione obbligatoria.</p><p>Info e prenotazioni tel. 06/93748540 – info@casaledellamandria.it<br
/> Chef Giuseppe Rinaldi</p><p>La <a
href="http://www.romaincampagna.it/wp-content/uploads/2012/01/locandina.pdf">locandina</a> dell&#8217;evento.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.romaincampagna.it/in-evidenza/una-cena-per-una-scultura/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
