Piccoli dolci croccanti a base di mandorle, zucchero, farina, burro, cannella, uovo e scorza di limone.
Le fave anticamente erano utilizzate nei “Lemuralia”, feste organizzate per evitare il ritorno degli spiriti. Si credeva, infatti, che le anime dei defunti trasmigrassero nelle fave e che le loro radici, penetrando in profondità nella terra, servissero a metterli in comunicazione con il regno dell’aldilà, consentendone anche il ritorno.
In seguito, si diffuse l’abitudine di offrire le fave ai poveri nel giorno dei morti e si inserirono nella ricetta anche le mandorle. Questa tradizione è giunta fino a noi, anche se oggi va’ rapidamente scomparendo.
| Area | Via Nomentana e Via Salaria |
| Stagionalità | Disponibile tutto l'anno |
| Produttori | Forno Pasticceria Angelo Colapicchioni Promo Civitavecchia Azienda Agricola Iacchelli Giulio e Figli Valle della Regina L'Oca Bianca Galluzzi |


