
Vino esclusivamente bianco, si produce il normale, il superiore e lo spumante. Colore dal giallo paglierino al paglierino scarico; odore vinoso e delicato. Ha un sapore caratteristico fruttato; relativamente agli zuccheri residui può essere secco o abboccato o amabile, dolce. Le operazioni di vinificazione devono essere effettuate all’interno della zona di produzione.
I vitigni utilizzati sono Malvasia bianca di Candia, fino ad un massimo del 60%; Trebbiano toscano, Trebbiano romagnolo, Trebbiano giallo e Trebbiano di Soave, da soli o congiuntamente, dal 25 al 55%; Malvasia del Lazio, dal 5 al 45%. Possono concorrere alla produzione anche le uve delle varietà di vitigni bianchi raccomandati o autorizzati per la provincia di Roma, fino al massimo del 10%, con l’esclusione della varietà Moscato.
Il vino è prodotto nei territori di Marino e l’attuale Ciampino e, in parte, Roma e Castel Gandolfo.
A Marino, secondo una tradizione antichissima, ogni anno, la prima domenica di ottobre (in piena vendemmia) si svolge la Sagra dell’Uva, nel corso della quale dalla famosa fontana dei Mori, che fa mostra di sè nel cuore della città, sgorga il vino, in ricordo dei festeggiamenti effettuati in onore di Marcantonio Colonna quando tornò vittorioso dalla celebre battaglia di Lepanto.


