La Gastronomia del Litorale Nord di Roma

La Gastronomia del Litorale Nord di Roma

9 gen 2012

La gastronomia popolare del litorale nord di Roma si è da sempre contraddistinta per una serie di piatti “poveri” tra cui primeggiano zuppe e minestre. Alcune preparate con legumi, verdure, radici o  erbe spontanee raccolte in giornata come per l’acquacotta,  altre di chiara ispirazione marinara. Tra queste la più famosa è senza dubbio la zuppa di pesce che un tempo veniva preparata con la mazzumaja, cioè con pesce di seconda scelta, venduto ad un soldo al piatto fino al tempo dell’ultima guerra mondiale.
A quei tempi  esistevano zuppe ancora più povere come la minestra di pesce finto (confezionata con tutti gli ingredienti della zuppa di pesce, eccetto il pesce appunto) e quella del pesce sfuggito (cucinata facendo bollire, al posto del pesce, un sasso ricoperto di alga raccolto nel mare). Il sapore veniva così assicurato e si traduceva in realtà la zuppa di pietra del frate cercatore della famosa leggenda portoghese. Dalla funzione ricostituente delle “zuppe ristorative” da cui prese il nome il primo restaurant aperto da Boulanger nel 1765,  le minestre e le zuppe regalano ancora oggi un senso di sicurezza e tracciabilità, mantenendo un solido legame con la tradizione.
E’ ispirandosi al recupero delle abitudini alimentari di un tempo che il ristorante nautico.eat di Ladispoli, propone una cucina realizzata con materie prime rigorosamente selezionate privilegiandone la provenienza dal mercato locale e la produzione biologica.
Piatti classici letti in chiave moderna saranno proposti in quattro appuntamenti mensili a partire da giovedì 26 gennaio organizzati in collaborazione con la Strada del Vino delle Terre Etrusco Romane. Quattro serate per cogliere appieno l’essenza di un territorio in cui la cucina sana e genuina incontra i vini locali.