Itinerari a pesca
Vivere Roma e la sua provincia significa anche immergersi nella natura più intatta, tra i fiumi, i torrenti e le rive sabbiose del mare, dedicandosi alla sana passione della pesca, nel segno del rispetto per l'ambiente e del patrimonio ittico. Se sei un appassionato di pesca, in questa sezione potrai trovare i luoghi, le informazioni sulle vie di accesso ai corsi d'acqua e ai torrenti e le tecniche di pesca più appropriate.
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LUNGO LA VIA AURELIA
LA VIA CASSIA E CLODIA
LA VIA SUBLACENSE
L'AGRO CAPENATE
I CASTELLI ROMANI
VERSO IL MARE DI ROMA
LA COSTA MERIDIONALE
LUNGO LA VIA AURELIA
Pesca all'alba nelle acque di Ladispoli Sulla costa del litorale di Ladispoli, presso lo stabilimento Il Pirata, gli appassionati possono dedicarsi alla pesca nelle prime ore del mattino. Se le condizioni del mare lo consentono si possono pescare soprattutto orate, anche di notevoli dimensioni. Le tecniche sono il surf casting e la pesca con il galleggiante. Come arrivare: percorrere la via Aurelia fino a Ladispoli. Sulla costa cercare lo stabilimento Il Pirata. Regolamento: è necessaria la licenza di pesca I pesci: orata
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Pesca a Civitavecchia Il mare di Civitavecchia, nella zona dell'antimurale, è adatto da ottobre a giugno per la pesca di saraghi, occhiate e spigole. Le tecniche consigliate sono il surf casting, specie per le murene o il galleggiante. Come arrivare: percorrere l'autostrada Roma-Civitavecchia, con uscita a Civitavecchia sud. Dirigersi verso il porto fino a raggiungere le vicinanze della scogliera esterna. Regolamento: è necessaria la licenza di pesca. I pesci: sarago, occhiata, spigola, murena.
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Pescare vicino al Castello di Santa Severa Presso il castello di Santa Severa, gli appassionati possono dedicarsi alla pesca, immersi in una atmosfera suggestiva. Le acque limpide accolgono numerose specie ittiche, da pescare anche in inverno, sia alla sera che nelle prime ore del mattino. Il surf casting, con piombi da 180 grammi, è consigliato per le marmore; diversamente il galleggiante è il metodo ideale per la pesca delle orate, specie nell'area vicino agli scogli. Come arrivare: percorrere l'autostrada Roma-Civitavecchia e uscire a Santa Severa. Regolamento: è necessaria la licenza di pesca I pesci: marmora, orata, spigola, occhiata
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LE VIE CASSIA E CLODIA
Pescare nel lago di Martignano Il lago di Martignano con acque limpide e splendidi panorami circostanti, è particolarmente adatto alla pesca. Le tecniche consigliate sono la pesca a spinning, alla bolognese e all'inglese. Come arrivare: percorrere la Cassia bis, fino alla prima uscita per Campagnano. Imboccare quindi la strada per la valle del Baccano e, quindi, percorrere una stretta stradina che conduce al lago. Per raggiungere la riva opposta si può percorrere la via Cassia Braccianese e all'altezza di Osteria Nuova dirigersi in direzione di Anguillara. Prima di giungere al paese imboccare, a destra, una stradina che conduce al lago. Regolamento: è necessaria la licenza di pesca I pesci: carpa, cavasso, luccio.
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Pescare nel lago di Bracciano Le acque cristalline del lago di Bracciano sono l'ideale per la pesca: il carp fishing, lo spinning, la pesca all'inglese con galleggiante da 20 grammi. Interessante, con la pesca all'inglese, la cattura di carpe e cavedani. Come arrivare: percorrere la Cassia bis, con uscita a Cesano. Dirigersi verso Anguillara e quindi alla località Vigna di Valle fino a raggiungere la spiaggia. Regolamento: è necessaria la licenza di pesca I pesci: luccio, carpa, cavedano, anguilla, zatterino, persico reale.
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L'AGRO CAPENATE
La pesca nel fiume Tevere presso Castel Giubileo Questo tratto del Tevere è molto adatto agli appassionati di pesca soprattutto nelle stagioni più calde, quando per lo sbarramento della diga, barbi, scardole, cefali, cavedani risalgono le acque del fiume. Le tecniche più adeguate sono la pesca a legering, soprattutto per i cefali, il vivo per i luccioperca o, ancora, lo spinning. Come arrivare: percorrere la via Salaria e accedere al fiume, a valle della diga di Castel Giubileo, a circa un chilometro all'interno del Grande Raccordo Anulare. Regolamento: è necessaria la licenza di pesca. I pesci: cefalo, cavedano, luccioperca, carassio, carpa, barbo, scardola.
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A pesca nell'Oasi Naturale di Nazzano - Tevere Farfa Il tratto del fiume Tevere compreso nella Riserva Naturale di Nazzano è agevole per la pesca, specie perché la corrente è molto lenta, a causa dello sbarramento del fiume a valle. Si può pescare con galleggiante in passata, con canne fisse o bolognesi, a legering o a fondo con tecnica tradizionale. Come arrivare: percorrere l'autostrada in direzione Firenze, con uscita al casello di Fiano Romano. Proseguire quindi in direzione di Nazzano e seguire quindi le indicazioni della Riserva. Regolamento: è necessaria la licenza e un permesso giornaliero del costo di 1.55 euro. E' vietato pasturare con bigattini, ma è consentito usarli come esca. I pesci:cavedano, pigo, scardola, alborella, luccioperca.
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LA VIA SUBLACENSE
A pesca nell'Aniene, presso Agosta L'Aniene nel tratto vicino ad Agosta è ancora un fiume pulito. In particolare è molto adatto per la pesca delle trote che trovano in anfratti, buche profonde e tronchi sommersi il loro habitat naturale. La pesca, da effettuare con esche naturali o artificiali, è molto fruttuosa, lungo tutto il sentiero che costeggia la riva in mezzo alla folta vegetazione. E' inoltre possibile praticare la pesca a spinning, prestando attenzione al cucchiaino che si può agganciare agi ostacoli sommersi. Come arrivare: percorrere l'autostrada Roma-L'Aquila, con uscita al casello Vicovaro - Mandela, imboccando, a sinistra, la via Tiburtina. Imboccare quindi, a destra, la via Sublacense che costeggia il fiume. Al fiume si accede in prossimità del bivio per Marano Equo o proprio sotto Agosta. Regolamento: è necessaria la licenza di pesca. E' vietato l'uso del bigattino come esca. I pesci: trota fario.
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A pesca nell'Aniene presso Saracinesco L'Aniene in questo tratto vicino a Saracinesco, è ricco di grosse trote, che trovano un habitat ideale nell'incedere lento dell'acqua profonda e scura. L'ideale per la pesca è lo spinning con artificiali pesanti (Martin 9, Mepps 3) che consentono di ispezionare le buche in profondità. E' possibile anche la pesca con i minnows. La pesca va, in ogni caso, effettuata "a scendere". Come arrivare: imboccare l'autostrada Roma-L'Aquila con uscita al casello di Vicovaro-Mandela e imboccare sulla sinistra la via Tiburtina. E' necessario quindi lasciare l'auto poco prima del bivio per Saracinesco e raggiungere la riva del fiume. Regolamento: è necessaria la licenza di pesca. I pesci: trota fario.
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L'Aniene presso Subiaco Immersi in una cornice molto suggestiva è possibile pescare tra le acque limpide dell'alto Aniene. Si può praticare la pesca alla trota sia con esche naturali (lombrico, grilli e portasassi) che artificiali (spinning e pesca a mosca). Come arrivare: percorrere l'autostrada Roma-L'aquila, con uscita al casello Vicovaro-Mandela. Imboccare a sinistra la via Tiburtina, quindi a destra la via Sublacense fino a Subiaco. Dopo aver attraversato Subiaco, imboccare la strada per Jenne, seguendo le indicazioni per la Villa di Nerone. Da qui, imboccare a destra una stradina che costeggia il fiume. Regolamento: è necessaria la licenza di pesca. E' vietato l'uso del bigattino come esca. Infine, nel tratto compreso tra la località Piscicareglio e la centrale elettrica dell'Enel è consentita solo la pesca a mosca. I pesci: trota fario.
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A pesca nel Simbrivio Il Simbrivio è un affluente dell'Aniene che sorge alle pendici del Monte Autore, presso Vallepietra. Si tratta di un torrente con acque limpide e scarsa portata, limitato da argini ricchi di vegetazione. Le tecniche consigliate sono la pesca al colpo con esche naturali, lo spinning con cucchiaini rotanti da 3 grammi ed effettuando lanci molto precisi. Come arrivare: percorrere l'autostrada Roma-L'Aquila, con uscita al casello Vicovaro-Mandela. Imboccare quindi la via Tiburtina e svoltare sulla via Sublacense sino a Subiaco. Imboccare la strada per Jenne e ancora in direzione Vallpietra, fino al bivio Vallepietra-Trevi. Regolamento: è necessaria la licenza di pesca. E' vietato l'uso del bigattino come esca. I pesci: trota fario
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I CASTELLI ROMANI
A pesca nel lago di Albano Il lago è ricco di pesce di buone dimensioni, ma a causa del fondale profondo e della presenza di alghe, non facile da catturare. La pesca può essere effettuata o dalla barca, col ciambellone, a spinning oppure da terra. Se si pesca da terra occorre lanciare a buona distanza e perciò sono consigliabili artificiali di un certo peso (Martin 12, Spinner Bait, Esche siliconiche piombate). Chi volesse può praticare la pesca con galleggiante (tinche, scardole, cavedani, ma anche trote iridee che in occasione dell'apertura vengono immesse nel lago) dopo essersi dotati di canne da punta di almeno 7 metri o bolognesi. O ancora la pesca alla carpa a fondo con boiles. Come arrivare: percorrere la Via Appia fino ad Albano. Poco prima del paese, svoltare sulla sinistra in direzione di Castel Gandolfo seguendo le indicazioni per il lago. Per pescare è necessario allontanarsi dall'area degli stabilimenti. Regolamento: è necessaria la licenza di pesca I pesci: cavedano, tinca, luccio, carpa, trota iridea, scardola, anguilla
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Nel lago di Giulianello Nel comune di Velletri, il lago, con un perimetro di circa 1,5 km e una folta vegetazione lungo le rive, è un piccolo paradiso della pesca. Le tecniche consigliate sono lo spinning, la pesca a fondo ed inglese. Come arrivare: percorrere la via Appia fino a Velletri. Dal centro di Velletri, seguire le indicazioni per Latina, percorrere la strada per Valmontone e seguire le indicazioni per Giulianello e per Cori; a circa metà strada tra questi due paesi ( 3 Km ) si trova sulla destra la strada sterrata che conduce sulle rive del laghetto. Regolamento: è necessaria la licenza di pesca I pesci: luccio, persico reale, persico trota, tinca, anguilla, scardola
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LA COSTA MERIDIONALE
I laghi di Trigoria Laghi Trigoria è un circolo di pesca sportiva, composto da due splendidi laghi, da uno chalet adibito a ristoro circondato da un fitto e rigoglioso bosco di querce secolari, pioppi, acacie e da una cascata di fiori; il tutto è attraversato da un torrente dalle limpide acque. Un autentico gioiello incastonato nel verde della campagna romana, ideale per tutta la famiglia e soprattutto per gli appassionati di pesca. Il giovedì e venerdì mattina, è consentita la pesca a spinnig (cucchiaino - minnows) e mosca nel lago più piccolo, mentre le altre tecniche (striscio - bombarda - galleggiante) sono sempre consentite in entrambi i laghi. Come arrivare: dal Raccordo Anulare, imboccare l'uscita 25 via Laurentina in direzione Trigoria. Regolamento: per effettuare la pesca, e' necessario acquistare, sul posto, la tessera F.I.L.P.S., del costo di € 3,00 annuali e valida in tutti i laghetti affiliati F.I.L.P.S. I pesci: trota, salmerino, trota fario, storione. Il circolo è situato in Via Grotte di Penseroni, 94 (Via di Trigoria), Roma. Tel. 340/1708571; laghitrigoria@hotmail.com; www.laghitrigoria.it I laghetti sono aperti, tutti i giorni, dalle 07:30 alle 19:00. I turni di pesca sono di quattro ore.
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VERSO IL MARE DI ROMA
A pesca nel fiume Tevere A Roma, presso l'uscita del GRA - Magliana, il corso del fiume Tevere è ricco di pesci come cefali, cavedani, anguille e non solo. La tecniche di pesca sono a passata, per i cavedani e cefali, a legering per i barbi e a fondo con tecnica tradizionale. Come arrivare: percorrere la via del Mare imboccare lo svincolo per giungere al GRA e percorrere una strada asfaltata fino a raggiungere la fine della pista ciclabile. Quindi raggiungere a piedi la riva del Tevere all'altezza del ponte del GRA. Regolamento: è necessaria la licenza di pesca I pesci: cefalo, cavedano, barbo, alborella, anguilla.
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