Scoprire la Campagna    Romana
 ------------------------------------------
 Itinerari storici
 La strada dei vini
 La strada dell'olio
 Aziende Agrituristiche
 I parchi e le riserve
Mangiare romanesco
 Imparare in campagna
Le proposte della Campagna Romana
  Home > Scoprire la Campagna Romana> Itinerari storici > PAESI TURRITI E ABBAZIE NELL’AGRO CAPENATE
PAESI TURRITI E ABBAZIE NELL’AGRO CAPENATE





Il percorso
Dove alloggiare

Interesse storico-naturalistico Mercati e sagre

I prodotti tipici Attività all'aria aperta

I produttori Una ricetta tradizionale

Dove mangiare Descrizione completa dell’itinerario


Stampa la scheda completa dell’itinerario in formato pdf.

 



Il percorso

Il percorso

Torna alla scheda itinerario.

Interesse storico-naturalistico

 

Interessante itinerario percorribile  tra Flaminia e la Tiberina dove è possibile visitare diversi agglomerati urbani risalenti all’epoca arcaica, come Fiano Romano, nella zona archeologica di Lucus Feroniae, al km 18,500 della Via Tiberina. Antico luogo di culto e commercio, sorse attorno ad un bosco sacro dedicato alla dea Feronia, i cui reperti sono conservati nel Museo Nazionale Lucus Feroniae, allestito all’interno degli scavi. Capena, dove l’abitato medievale circonda il palazzo dei Monaci, che conservò la funzione di sede monastica fino al XIX secolo. Incantevole è la chiesa di San Leone, antecedente al 1200, situata nel cimitero vecchio, ai margini del centro abitato. Anche il bel castello fortificato di Fiano Romano, di proprietà della famiglia Orsini che gli diede l’attuale veste quattrocentesca, era stato originariamente edificato dai monaci di San Paolo.

Torna alla scheda itinerario.



I prodotti tipici

I produttori

ROMA

CAPENA

  • Cooperativa Agricola Feronia


FIANO ROMANO

RIGNANO FLAMINIO

NAZZANO ROMANO


TORRITA TIBERINA

  • Azienda Agricola Casale di Colle
  • Azienda Agricola Monte Campana

PONZANO ROMANO

Torna alla scheda itinerario.




Dove mangiare

ROMA

 SACROFANO

CASTELNUOVO DI PORTO


FIANO ROMANO

TORRITA TIBERINA

PONZANO ROMANO


Torna alla scheda itinerario.



Dove alloggiare

ROMA


FORMELLO

RIANO

SACROFANO

CASTELNUOVO DI PORTO


TORRITA TIBERINA


PONZANO ROMANO



Torna alla scheda itinerario.



Mercati e sagre

CASTELNUOVO DI PORTO

  • Sagra della polenta 

    MORLUPO

    • Festa del lattarino
    • Gnoccata
    • Sagra della salsiccia

    CAPENA

  • Vendemmiale


FIANO ROMANO

  • Sagra della lumaca 


RIGNANO FLAMINIO



Attività all’aria aperta

UNA MONTAGNA SACRA: IL SORATTE

Il Monte Soratte offre al visitatore molte possibilità di conoscere la natura. Grazie alla sua elevazione e ad una natura bella e aspra, le attività che si possono proporre vanno dalla piacevole escursione lungo sentieri con difficoltà variabili, che si snodano percorrendo luoghi panoramici, eremi e chiese rupestri, alla esplorazione di grotte e cunicoli all’interno della montagna, al free–climbing lungo tre versanti rocciosi, con 14 vie aperte. Per gli appassionati di volo, sulla cima del monte si trova la base di lancio per il parapendio. Anche per gli appassionati di mountain-bike, il Soratte consente di affrontare sentieri adatti alle diverse esperienze dei praticanti.


Riserva Naturale Regionale del Monte Soratte
06 67663301; www.parks.it; montesoratte@tiscali.it


Associazione Avventura Soratte 
0761 579895
info@avventurasoratte.com; www.avventurasoratte.com


Club di volo libero “Frà Camillo” 
il frate eremita che progettò il “Rotoplano”; 339 8893593

 Torna alla scheda itinerario.



Una ricetta tradizionale

LUMACHE DI SAN GIOVANNI

Categoria: secondo 
Difficoltà: facile
Tempo di esecuzione: 2 ore  
Stagione: estate
Ingredienti (per 4 persone):
1 Kg di lumache ben spurgate, 1 cipolla, 3 spicchi d’aglio, olio extravergine di oliva, 1 Kg di pomodori da sugo, 4 acciughe salate, abbondante menta romana, maggiorana, 1 bicchiere di vino bianco secco, peperoncino e sale.

Preparazione:
Lavare le lumache, metterle in casseruola e coprirle con acqua fredda salata. Ad ebollizione avvenuta cuocerle per 15 minuti. Sciacquarle in acqua corrente ed eliminare le lumache non uscite dal guscio. Far soffriggere in casseruola cipolla e aglio tritati, aggiungere i pomodori tagliati a dadini, il peperoncino, le acciughe lavate e sminuzzate, la menta e la maggiorana e cuocere per 10 minuti. Aggiungere le lumache e cuocere per circa un’ora aggiungendo di tanto in tanto il vino bianco. Si servono come una zuppa accompagnate da fette di pane casereccio abbrustolite.

(Fonte: Il Lazio a Tavola - Oretta Zanini De Vita)


 Torna alla scheda itinerario.



Paesi turriti e abbazie nell'Agro Capenate

La via Tiberina solca la verdeggiante pianura ad ovest del Tevere, abitata fin dall’VIII secolo a.C. dalla popolazione latina dei Capenati.
Dei diversi agglomerati urbani risalenti all’epoca arcaica, restano importanti tracce, presso Fiano Romano, nella zona archeologica di Lucus Feroniae, al km 18,500 della Via Tiberina. 

L’antico luogo di culto e commercio sorse attorno ad un bosco sacro dedicato alla dea Feronia, i cui reperti sono conservati nel Museo Nazionale Lucus Feroniae, allestito all’interno degli scavi.
Ricca pianura agricola in epoca romana, l’area, dopo essere stata abbandonata sul finire del IV secolo, risorse attorno all’anno Mille con nuovi borghi e casali, spesso costruiti intorno ai monasteri negli stessi luoghi degli antichi centri urbani. 

La ripresa dell’agricoltura nel capenate fu infatti opera di monaci, segnatamente di quelli dell’abbazia romana di San Paolo fuori le Mura, che ebbero la signoria feudale di questo territorio. È il caso di Capena, dove l’abitato medievale circonda il palazzo dei Monaci, che conservò la funzione di sede monastica fino al XIX secolo. Incantevole è la chiesa di San Leone, antecedente al 1200, situata nel cimitero vecchio, ai margini del centro abitato.
Anche il bel castello fortificato di Fiano Romano di proprietà della famiglia Orsini che gli diede l’attuale veste quattrocentesca, era stato originariamente edificato dai monaci di San Paolo.

 Torna alla scheda itinerario.

Home    |   Links    |    Mappa    |     Contatti   |     Press Room       CCIA-ARM©2005 Tutti i diriti riservati.