Inoltrandosi da Civitavecchia verso i Monti della Tolfa ci si trova di fronte a un paesaggio collinare con vegetazione rada e cespugliosa: è la cosiddetta maremma laziale, radure dove pascolano i bianchi bovini maremmani. Man mano che l’altitudine aumenta, il paesaggio diviene boschivo. In origine, il territorio tolfetano era vulcanico e i monti hanno preso il posto dei più antichi vulcani laziali; la loro altezza, smussata dal tempo, non supera i 633 metri sul livello del mare del monte Madonna delle Grazie sul quale cespugli di ginestre ravvivano in primavera le rupi.
Nonostante il paesaggio sia stato deturpato dalle cave minerarie e dagli interventi infrastrutturali connessi ai numerosi impianti elettrici, questo ambiente naturale conserva ancora il suo fascino. Caratteristici del luogo sono i piccoli avvallamenti dei “vulcanetti di fango”, legati alla passata presenza di acque mineralizzate e gas in risalita dall’entroterra, ormai inattivi.
Nell’area è possibile effettuare escursioni sul monte della Tolfaccia, visitare le miniere di allume o percorrere il sentiero che sale verso l’eremo della Trinità, dove sostò Sant’Agostino.
Distesi su questi monti si trovano i bellissimi paesi di Tolfa e Allumiere nei dintorni dei quali sopravvivono memorie del passato etrusco. I Monti della Tolfa, avrebbero dovuto essere la sede di un grande parco regionale, pronto già da molti anni, ma mai istituito.

Informazioni
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Pro Loco Tolfa: 0766/92001
Pro Loco Allumiere: 0766/9667743
Comunità Montana Monti della Tolfa: 0766/96290 – 0766/967432
www.montidellatolfa.it

Area 
Via Claudia Braccianese