L’antica città di Monterano cominciò a spopolarsi sullo scorcio del XVIII secolo a causa della malaria e fu definitivamente abbandonata a favore della moderna cittadina di Canale Monterano, a seguito delle devastazioni operate dalle truppe francesi del 1799. Il borgo si compone dei resti scenografici di un castello, di una chiesa e di uno straordinario acquedotto ad arcate; il tutto è poi avvolto dall’abbraccio verde dell’edera, del caprifoglio e delle chiome sempreverdi dei lecci: la più bella città morta del Lazio e, forse, d’Italia.