Sorto, nel 1500, come centro rurale per accogliere contadini e boscaioli toscani e umbri, il borgo di Manziana deve la sua notorietà al Monumento Naturale della Caldara di Manziana, che al visitatore sembrerà del tutto simile ad uno scenario dantesco. Il monumento naturale sorge, infatti, su una depressione del vulcano Sabatino, che, a ricordo della sua attività, sprigiona una notevole quantità di anidride carbonica che, risalendo dalle profondità, fa ribollire acqua e fango alla temperatura di 27 °C dando luogo a piccoli geyser.