Monte Guadagnolo

E’ forse il miglior percorso ad anello dei monti Prenestini. Presenta tratti in forte pendenza ma di lieve difficoltà. L’itinerario inizia e termina a Pisoniano e segue il sentiero nominato “Karol Woytyla”,  attraversando maestosi castagneti.

Dal centro di Pisoniano (Piazza del Municipio) si va in direzione di San Vito Romano per circa m. 200 e si volta a destra per una strada in discesa che presto diventa sterrata; questa attraversa il fosso dei Serroni e prosegue in salita, fiancheggiando dei campi. Attraversa poi un ruscello e giunge in cima ad una collinetta. Proseguendo in discesa e mantenendosi sulla sinistra, si attraversa un campo per raggiungere poi un sentiero nel bosco che continua in salita. Arrivati al fosso Scoccio lo si affianca sulla destra e, sempre seguendo il torrente, si cammina su un canalone fino ad arrivare ad una parete di pietra bianca. Qui si attraversa il fosso in un’area in piano, per proseguire poi in salita fino ad una cabina dell’acquedotto. Da lì parte una stradina che porta a Guadagnalo che, attraversando dei castagneti e seguendo il corso della fossa Sambuceta, arriva ai prati del crinale superiore. A questo punto si lascia la strada per Capranica-Guadagnolo e si volta a destra, attraversando un’area di erosione e raggiungendo di nuovo la strada all’altezza di un tornante. Da qui il sentiero è segnalato in bianco-rosso: si inerpica sul fianco roccioso del monte Guadagnalo, voltando a sinistra per un percorso che attraversa la parete rocciosa. Un breve tratto che attraversa un canalino è assicurato da una fune d’acciaio che richiede solamente un po’ di attenzione. Il percorso poi si allarga e diventa comodo, risalendo verso le pareti più alte del monte, fino raggiungere la strada che porta al paese di Guadagnolo. Dopo una breve sosta si continua stradali cammino seguendo le indicazioni che portano verso il santuario della Mentorella. Giunti al santuario si volta a destra per un sentiero marcato da frecce gialle (sentiero “Karol Wojtyla”), che conduce alla Morra Rossa. Si scende per tornanti accompagnati da una bella vista sui monti Caprini e sul santuario. Si  continua a seguire in discesa il fosso del vallone di Morra Rossa; al termine il sentiero prosegue a curve fino ai dossi dell’Ara di Palazzo, e da qui si attraversa il fosso dei Serroni, si scende  lungo il suo vallone per ricongiungersi alla stradina iniziale che riporta alla piazza del Municipio di Pisoniano.

Tempo ca. 5 ore
Itinerario Segnato no
Grado di difficoltà medio – facile

Informazioni
partenza da Pisoniano
S. Ardito, A piedi nel Lazio, vol. 1, Roma 2005

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