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Turismo lento
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Una delle mete più interessanti della Valle del Tevere, ancora poco battuta, perfetta per chi ama il turismo lento e la pace della natura e dello scorrere delle acque è Torrita Tiberina.
Il borgo è raggiungibile in bici (ma anche a piedi per chi preferisce il trekking), prendendo il treno che da Roma conduce fino a Orte, con orari molto comodi e adatto al trasporto delle bici a bordo (servizio soggetto a limitazione, per cui si consiglia di consultare prima il sito di trasporto pubblico).
La fermata consigliata è quella di Poggio Mirteto da cui oltrepassando il ponte sulla ferrovia si entra all’interno della Riserva Naturale Tevere Farfa. Da qui esistono ben quattro ciclovie. Una ad anello consente di godere del paesaggio lungo il Tevere e degli angoli verdi della Riserva in circa un’oretta, per un totale di circa 15 km, con visita al borgo di Torrita Tiberina e ritorno alla stazione.
Val la pena visitare il Castello, noto come Palazzo Baronale, possedimento della famiglia Savelli prima e Orsini poi, oggi di proprietà del Comune. Dall’alto si può godere di una bellissima visuale della Riserva Naturale Tevere Farfa e delle anse del fiume. Una bella passeggiata tra i vicoli conduce alla Chiesa di Santa Maria del Monte, alla Chiesa di San Tommaso che ospita le tele di Pinturicchio. Pochi sanno poi che il cimitero cittadino ospita le spoglie del politico Aldo Moro, ucciso dalle Brigate Rosse nel 1978.
L’altra ciclovia, più lunga poiché estesa per circa 24 km, conduce fino al borgo di Nazzano e al Museo del Fiume, che si trova ai piedi dell’antico Castello Savelli. Il Museo in quattro sale consente di conoscere gli aspetti geologici, naturalistici e faunistici del fiume. Interessante poi, specie per i ragazzi è la raccolta ornitologica che fa conoscere le principali specie di uccelli di passo presenti nel territorio della Riserva, da osservare nei tanti capanni per il birdwatching lungo la ciclovia.
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