Il portale della Camera di Commercio di Roma per l'agriturismo ed il territorio

Cerca

Olio di Roma IGP

L’Olio di Roma, che ha ottenuto il riconoscimento nell’agosto 2021, è la più recente tra le denominazioni olivo-oleicole della regione. La produzione comprende l’intera provincia di Viterbo e numerosi comuni della provincia di Frosinone, Latina, Rieti e Roma. Il disciplinare prevede l’impiego delle varietà Itrana, Carboncella, Moraiolo, Caninese, Salviana, Rosciola, Marina, Frantoio e Leccino per […]

Maiale Nero dei Monti Lepini

La presenza di questo maiale nei territori compresi tra Carpineto e Sermoneta è documentata dalla metà del XVI secolo. Oggi è allevato allo stato brado e semibrado nell’areale dei Monti Lepini (zona montuosa tra Roma, Latina e Frosinone) ma è considerata una razza a rischio, di cui si sta tentando il recupero, per la sua […]

Trota

Pesce di acqua dolce molto comune in tutto l’Appennino e nel nostro territorio. Oltre la trota di Posta Fibreno (Salmo trutta macrostigma) – considerata la progenitrice di tutte le altre specie – e la trota reatina PAT, allevata a Rivodutri – è molto conosciuta anche la trota dell’Aniene. Appartenente alla specie autoctona Fario, fu apprezzata […]

Miele

I mieli prodotti nel Lazio possono essere monoflorali o millefiori quando, quest’ultimi, derivano da attività di bottinamento sulla flora circostante. I millefiori laziali sono molto ricercati ed apprezzati. Essi derivano dall’associazione dei nettari che le api raccolgono dalla biodiversità florale di una determinata zona durante la stagione delle fioriture. Alla composizione dei millefiori concorrono tutti […]

Olio extra vergine di oliva

L’olio extra vergine di oliva rappresenta un’importante risorsa agronomica per il Lazio e coinvolge indistintamente tutte e 5 le province. Accanto alle cultivar Leccino, Frantoio e Pendolino, tipiche del centro Italia e ampiamente diffuse nell’intero territorio regionale, ne esistono numerose altre locali, ossia autoctone, che tendono invece a connotare in maniera più accentuata gli oli […]

Zucchina romanesca con il fiore

La zucchina romanesca si contraddistingue per la tipica forma un pò curva, la fine peluria e le sfaccettature dagli spigoli ben evidenti, un colore verde chiaro ed un pronunciato sapore tendente all’amarognolo.  Le zucchine, nei mesi estivi in maniera scalare, vengono raccolte insieme al fiore ancora attaccato superiormente. Il fiore, di colore giallo tendente all’arancio, […]

Vino Zagarolo DOP

Vino bianco, normale e superiore, si produce nei territori di Gallicano e in parte di Zagarolo e San Cesareo. Il colore è giallo paglierino più o meno intenso, l’odore vinoso, delicato e gradevole. Il sapore è morbido, caratteristico, armonico; relativamente agli zuccheri residui può essere: secco o amabile. Lo Zagarolo, che ha ottenuto il riconoscimento […]

Vino Velletri DOP

Questo vino, prodotto nei territori di Velletri, Lariano e in parte Cisterna di Latina, ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata con il DPR 31 marzo 1972. Si produce bianco normale, superiore e spumante e rosso normale e riserva. I vitigni utilizzati per il bianco sono Malvasia bianca di Candia e Malvasia puntinata, […]

Vino Tarquinia DOP

La coltura della vite è uno dei comparti di eccellenza e di qualità della Tuscia viterbese. Una delle DOC prodotte è quella Tarquinia, che comprende una serie di vini rossi, bianchi e rosati prodotti in diversi comuni di un’ampia zona a cavallo tra le province di Roma e Viterbo. L’area si estende lungo la fascia […]

Vino Roma DOP

Ultima nata tra le DOC del Lazio questa Denominazione raggruppa sotto un unico riconoscimento l’estesa produzione vitivinicola di qualità dell’intera provincia, da sempre vocata alla viticoltura. Nella storia di Roma, dalle origini alla caduta dell’Impero, il vino infatti ha sempre svolto un ruolo strategico, sia per la sua indispensabile funzione nell’alimentazione quotidiana sia nel campo […]

Vino Nettuno DOP

Nella campagna nettunese ha da secoli trovato il suo habitat ideale il Cacchione, splendido esempio di vitigno autoctono a bacca bianca, che prospera nei terreni ricchi di silicio tipici di quest’area. Da questo vitigno si ottiene il vino Nettuno DOC che da maggio 2003 ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata. La DOC Nettuno è […]

Vino Montecompatri-Colonna DOP

Vino esclusivamente bianco, ha colore paglierino più o meno intenso; odore vinoso, delicato, gradevole e sapore caratteristico armonico. I vitigni utilizzati sono Malvasia di Candia e Malvasia puntinata, fino ad un massimo del 70%, Trebbiano toscano, Trebbiano verde e Trebbiano giallo, in misura non inferiore al 30%. Possono concorrere alla produzione anche le uve bianche […]

Vino Marino DOP

Questo vino è prodotto nell’omonimo comune, rinomato centro dei Castelli Romani, dove – in ossequio ad una antica tradizione, durante il periodo della vendemmia – si celebra la Sagra dell’Uva, un appuntamento che, ogni prima domenica di ottobre, rievoca un fatto storico: i festeggiamenti per il ritorno in città del concittadino Marcantonio Colonna, vittorioso protagonista […]

Vino Lazio IGP

Sotto questa denominazione vanno ricondotte diverse tipologie di vino prodotte in tutta la regione. Il Lazio, composito e variegato sotto il profilo della tradizione vitivinicola, ricco di aree di alta specializzazione e di altre in cui prevale la sperimentazione, consente infatti la produzione di vini molto eterogenei. Questa IGT può considerarsi come un grande laboratorio […]

Vino Genazzano DOP

Il vino, prodotto nelle tipologie bianco e rosso, è tipico dell’area di Genazzano, Cave, Olevano Romano e San Vito Romano, territori pedemontani in cui il clima forte e le notevoli escursioni termiche permettono di ottenere una buona qualità di uve che consentono di produrre un vino dalle inaspettate sensazioni.  Il bianco, dal colore giallo paglierino […]

Vino Frascati DOP e Frascati Superiore DOCG

Vino di antichissima tradizione, vanto di Papi e poeti, il Frascati – DOC dal 1966 – ha ottenuto nel 2011 l’ambito riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata e Garantita, a coronamento di una vicenda millenaria, che dall’epoca romana si snoda fino ai giorni nostri in un continuum di apprezzamenti. E’ prodotto nel territorio dei Castelli Romani, nei comuni di Frascati, […]

Vino Costa Etrusco Romana IGP

Con decreto del 20 settembre 2011 è stata riconosciuta la IGT Costa Etrusco Romana, prodotta nella zona della provincia di Roma e comprendente l’intero territorio dei comuni di Cerveteri, Ladispoli, Santa Marinella, Fiumicino e Tolfa. Questo vino è prodotto nelle tipologie bianco e rosso.  Il bianco ha un colore giallo luminoso tendente al dorato; al […]

Vino Colli Lanuvini DOP

La DOC Colli Lanuvini nasce nel cuore dei Castelli Romani, nel territorio dei comuni di Genzano e Lanuvio. Qui, la tradizione vinicola è talmente integrata nel quotidiano degli abitanti che fino a qualche tempo fa la dote di una ragazza si calcolava facendo riferimento alle vigne possedute dalla famiglia e alla loro capacità di produrre […]

Vino Colli della Sabina DOP

Nel territorio olivicolo per eccellenza, la Sabina, non mancano i vigneti che, situati sui versanti più dolci delle colline sabine producono diverse tipologie di vino bianco, rosso e rosato.  I primi due nelle tipologie spumante e frizzante, il rosso anche come novello. Il rosso si abbina con primi piatti a base di sughi di carne […]

Vino Colli Albani DOP

Questo vino, che ha ottenuto il riconoscimento nel 1970, è prodotto nelle tipologie normale, superiore, novello e spumante. Di colore dal giallo paglierino al paglierino scarico, odore vinoso e delicato, sapore caratteristico, fruttato; relativamente agli zuccheri residui può essere secco, abboccato o amabile, dolce. Le zone di produzione, tra le ville tuscolane ed il lago […]

Vino Cesanese di Olevano Romano DOP

Le colline vitate, frammiste di olivi – rispetto al territorio di produzione degli altri Cesanesi – sono più dolci, con un clima più mite e con percentuali di calcare e argilla minore. Ne consegue un vino più gentile dal bel colore rosso rubino, che come gli altri Cesanesi è molto richiesto nelle osterie ed enoteche […]

Vino Cesanese di Affile DOP

Il territorio di riferimento coincide quasi esclusivamente con il comune di Affile, da cui prende il nome il vitigno, toccando in parte i territori di Arcinazzo Romano e Roiate. Le vigne, caratterizzate da un terreno calcareo-argilloso, sono collocate tra i 500 e i 700 metri di altezza e godono del sole diretto e delle forti […]

Vino Cerveteri DOP

La morfologia del terreno, in colline digradanti verso il mare, e la particolare ventilazione delle brezze rendono questo territorio particolarmente vocato alla coltivazione della vite. La pratica della viticoltura era effettuata già dagli Etruschi, che adottarono ovunque il sistema di allevamento della “vite maritata”, cioè coltivata appoggiata a sostegni – pratica colturale ancora oggi ampiamente […]

Vino Castelli Romani DOP

Il territorio dei Castelli Romani può contare su di una tradizione vinicola di ben ventitré secoli. Già i classici greci e latini testimoniavano la presenza di quattordici tipologie di vitigni che davano vita a ventisette differenti vini nel territorio attraversato dalla via Appia. Oggi nel territorio esistono diverse denominazioni cui si aggiunge anche la DOC […]

Vino Cannellino di Frascati DOCG

E’ un vino molto delicato dal colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati; odore fine e delicato che ricorda la frutta matura ed un sapore abboccato, tipico, sapido, dolce e fruttato. E’ prodotto nell’area dei Castelli Romani (nei comuni di Frascati, Grottaferrata, Monte Porzio Catone ed, in parte, nei comuni di Roma e Montecompatri), in […]

Vino Bianco Capena DOP

Questo vino bianco prodotto nel territorio collinare di Capena presenta un colore paglierino più o meno intenso; odore leggermente aromatico, fine, caratteristico e sapore asciutto o leggermente abboccato. E’ ottenuto da uve Malvasia di Candia, del Lazio e Toscana, da sole o congiuntamente, fino a un massimo del 55%; Trebbiano toscano e giallo, da soli […]

Vino Aprilia DOP

La bonifica dell’agro pontino, negli anni ’30 del secolo scorso, diede avvio ad un fenomeno di immigrazione di circa 60 mila contadini veneti, friulani ed emiliani cui venivano assegnate unità di terreno coltivabili. Proprio questi coloni diedero origine ad una vitivinicoltura basata sulle varietà tipiche delle loro terre di origine come il Sangiovese e il […]

Tozzetti alle nocciole

Le colline vulcaniche che dell’Etruria che degradano da sul versante Nord della Valle del Tevere fin dentro Roma sono ricche di boschi di noccioleti. Il biscotto tipico di queste colline è appunto il Tozzetto alle nocciole. Un biscotto simile al cantuccio toscano probabilmente introdotto nel Lazio nel Rinascimento, al seguito della corte di Papa Leone […]

Tellina del litorale romano

Rara e ricercata, questa tellina è un bivalve dolce e delicato, dal gusto inconfondibile, da esaltare con un condimento semplice o utilizzare come ingrediente principale della bruschetta o dei rinomati spaghetti. Il litorale romano è un tratto di costa ancora ricco di biodiversità, con numerose comunità di pescatori che praticano ancora oggi la piccola pesca […]

Mortadella (o Spianata) Romana

E’ un esempio di mortadella cruda, che deve il suo nome al fatto di essere pressata a fine preparazione, per ottenere la classica forma appiattita. La ricetta è simile, per ingredienti, a quella della corallina: carne di suino magra, scelta e macinata finemente, condita con sale e pepe. Le differenze si trovano nelle fasi di […]

Ricotta Romana DOP

Il termine ricotta deriva dal latino recoctus, parola che richiama la tecnica di produzione di questo latticino che, per la legge italiana, non è considerato un formaggio perché prodotto a partire dal siero e non dal latte. La Ricotta Romana DOP ha un colore bianco pallido più marcato della ricotta ottenuta con siero di mucca, […]

Cicoria di catalogna frastagliata di Gaeta (puntarelle)

Tradizionalmente coltivato nei comprensori orticoli dei comuni di Formia, Fondi e Gaeta, questo ecotipo di cicoria viene seminata in tarda estate. Durante l’inverno la pianta emette numerosi germogli detti ciccioli – da cui si ricavano le famose puntarelle – che vanno recisi alla base prima che incomincino ad indurire. La pianta produrrà nuove cacciate. La […]

Pressato a mano di Columella

Il “Pressato a Mano” è un formaggio di pecora pressato e poi affumicato con legno di melo, che ha una consistenza simile alle odierne paste filate. Anche in questo caso, è Columella a descriverne il procedimento: “conosciutissima è la maniera di fare il cacio che diciamo “pressato a mano”. Infatti il latte, leggermente rappreso nel […]

Pupazza frascatana

E’ un prodotto dolciario – divenuto uno dei simboli della città di Frascati – che ritrae una figura femminile con tre seni. La leggenda vuole infatti che rappresenti una mammana –  la balia che teneva a custodia i bambini delle donne impegnate nella vendemmia –  capace di ammansire anche i bambini più agitati e capricciosi perché li […]

Porchetta di Ariccia IGP

La fama della Porchetta risale almeno al 1950 quando i “porchettari”, Sindaco in testa, istituirono la prima Sagra con lo scopo di celebrare il loro prodotto tipico e già molto noto. L’arte della porchetta risale ai tempi dei Romani: si dice che l’imperatore Nerone ne fosse talmente ghiotto da eleggerlo a suo piatto preferito.

Uva da tavola Pizzutello di Tivoli

Questa varietà di uva – detta anche “corna” per la peculiare forma allungata dei suoi acini – era già conosciuta al tempo degli antichi Romani, tant’è che viene citata da Plinio il Vecchio nel suo libro “Naturalis historia”. Un’altra teoria vuole che il Pizzutello sia stato portato a Tivoli dalla Francia, dal cardinale Ippolito d’Este, […]

Pizza bianca di Roma

La Pizza Bianca di Roma nasce dalla necessità dei fornai antichi di stabilire la temperatura dei forni a legna per la panificazione. Dovendo trovare un indicatore che fosse rapido, preciso ed economico, si pensò all’utilizzo di un impasto semplice da infornare direttamente senza l’utilizzo di teglie per accertare che il forno fosse alla temperatura giusta […]

Pera spadona

La Pera Spadona (Pyrus communis L.) è una varietà di pera estiva di origine italiana, che matura fino ad autunno inoltrato. La sua produzione è molto diffusa nel territorio della cittadina romana di Castel Madama tanto che in passato ha rappresentato una fonte di reddito per molte famiglie. Dal 1958 il comune di Castel Madama […]

Primo sale

La denominazione richiama l’età del formaggio: viene messo in vendita subito dopo aver dato il “primo sale”. La storia di questo formaggio è strettamente legata a quella del pecorino. Ne rappresenta la versione fresca, leggermente salata. Ma se il pecorino affonda le sue radici nella storia, il Primo Sale ha avuto il suo sviluppo negli […]

Pecorino stagionato in grotta

Questa tipologia di Pecorino si caratterizza perché ha una lunga stagionatura in grotte o cave. La fase di stagionatura in ambienti naturali ha origine molto antiche, certamente connesse alla necessità di conservare il prodotto per lunghi periodi in funzione di scorte alimentari. Le grotte di tufo e le cave di travertino nella Campagna Romana offrono […]

Pecorino Romano DOP

È il formaggio originario della campagna laziale, realizzato con una tecnica di produzione antichissima, la pecora è stata infatti per secoli un importante fattore di sviluppo per le popolazioni della campagna romana. A fine ‘800, un gruppo di imprenditori romani, è approdato in Sardegna ed ha avviato la produzione di Pecorino Romano sostituendo, poco a […]

Panpepato

Dolce natalizio a base di zucchero, miele, cioccolato grattugiato, pepe, scorza di arancia candita, mandorle sbucciate, noci, pinoli, nocciole, cannella in polvere, cruschello. Il panpepato è di forma rotonda e schiacciata, ricoperto di cioccolato, gustoso e nutriente. Un dolce antico che risente della tradizione dei dolci elaborati, preparati con ricchi ingredienti per le grandi occasioni. […]

Pangiallo

Dolce romano tipicamente natalizio, ha una tipica forma tondeggiante, colore ambrato e sapore di mandorle, noci e cacao. Gli ingredienti principali sono: farina, noci, nocciole (gentile romana), mandorle, pistacchi, fichi secchi, miele, pinoli, frutta candita (cedro, arancia), uvetta, uova, cacao amaro in polvere, cioccolato in scaglie, miele millefiori, olio extravergine di oliva e lievito. Il nome […]

Pane di Allumiere

L’origine di questo pane risale al XIX secolo e precisamente all’anno 1825, quando, per volontà di Papa Leone XIII, furono aperti nelle cittadine di Tolfa e Allumiere numerosi forni per la lavorazione del pane. Ancora oggi presso Allumiere, dove esiste un forno a legna risalente al 1870, i vecchi fornai tramandano ai figli l’arte della […]

Pane di Vicovaro

Il pane di Vicovaro, paese del Parco Regionale dei Monti Lucretili, si presenta con una forma rotonda o a filone, del peso da 500 grammi o un chilo con due o più tagli sulla crosta. Prodotto di antichissima tradizione viene commercializzato fin dagli anni cinquanta del secolo scorso nei paesi vicini giungendo fino a Tivoli […]

Pane Casareccio di Lariano

Il pane casareccio di Lariano, che ha origine nel bel comune dei Colli Albani, ha forma simile a quello di Genzano, ma si differenzia negli ingredienti e nelle modalità di cottura. E’ prodotto infatti con farina semintegrale di grano tenero, acqua ed una miscela di lievito di birra e lievito naturale; si caratterizza per la […]

Pane di Canale Monterano

Il pane di Canale Monterano prende origine nei primi anni del 1500, quando l’antica città di Monterano conobbe un periodo di intensa immigrazione di boscaioli umbri e toscani, giunti a disboscare la Silva Mantiana, estrema propaggine della Silva Cimino. Come nella tradizione toscana, il pane è prodotto con farina di grano tenero o semola di […]

Pane Casareccio di Genzano IGP

Il Pane di Genzano, prodotto nell’omonimo comune dei Castelli Romani, è un pane casereccio la cui origine storica è legata alla tradizione contadina di preparare il pane in famiglia: ancora in tempi relativamente recenti il pane veniva impastato in casa e poi portato al forno pubblico per la cottura. A partire dagli anni ‘40 dello […]

Paesanella

Questa tipologia di salsiccia stagionata prende il nome dalla macinatura media, tipica dei salumi “paesani”, di carni suine di primissima scelta, ovvero spalla e ritagli di coppa, opportunamente ripulite dai nervetti e dalle piccole infiltrazioni di grasso. L’impasto viene gradevolmente aromatizzato con semi di finocchietto selvatico e insaccato in budello naturale di maiale. Le salsicce […]

Olivona da mensa

Si tratta di olive di colore verde lucido e una forma ovale grande e sapore molto dolce. Dopo la raccolta (tardiva) le olive si conservano in salamoia per un tempo di maturazione che varia da 6 a 8 mesi. L’inizio della coltivazione si fa risalire al secolo scorso, epoca in cui era prevalentemente indirizzata all’autoconsumo familiare. […]

Olio extra vergine di oliva Sabina DOP

La Sabina è una terra in cui tutto il paesaggio agricolo è dominato dalle forme e dai toni degli alberi ad olivo. La coltura dell’olivo e la tradizioni ad esso connesso vantano radici millenarie come testimonia la presenza di oliveti secolari, custoditi gelosamente dagli agricoltori della zona e l’olivone di Canneto, l’esemplare pare più grande […]

Nocciola Romana DOP

Nel comprensorio Cimino e Sabatino la presenza del nocciolo, ed in particolare la varietà Tonda Gentile Romana, risale a tempi antichissimi, allo stato selvatico pare che fosse presente nel sottobosco già prima degli antichi Romani. Nel 1946 la superficie coltivata a nocciolo era di 2.463 ettari in coltura specializzata e 1.300 in coltura promiscua. La […]

Mozzarella

Prodotta con latte vaccino, bufalino o ovino, è realizzata con la filatura a caldo della cagliata ottenuta dopo la separazione della parte liquida dalla pasta. Presenta la caratteristica forma tondeggiante o oblunga con testina, oppure a nodino o a treccia ed è sprovvista di crosta. Il colore è bianco porcellanato, al taglio è nervosa e […]

Mazzi ripieni

Questa antica ricetta marinese consiste nel prolungato lavaggio in acqua calda dei budelli interi e girati, cui segue il misurato condimento con sale, pepe nero macinato fino, peperoncino tritato, aglio pestato, finocchiella secca e vino bianco asciutto. Una delicata fase di aromatizzazione, dopo la quale si provvede a sgrassarli e girarli ancora, in un bagno […]

Marzolino

Quando i prodotti rispettavano l’alternarsi delle stagioni, il “marzolino” era il formaggio che si faceva a marzo, così come il “maggengo” era il Parmigiano che si faceva a maggio.Il Marzolino è un formaggio a pasta molle, prodotto con latte di pecora o di vacca, in qualche caso con latte di capra. Il latte, crudo o […]

Marrone segnino

Il marrone di Segni ha trovato nella zona dei Monti Lepini il suo habitat più idoneo. La tradizionale Sagra del Marrone che si svolge a metà ottobre è una rivisitazione di un palio medioevale che fa da sfondo alla degustazione di prodotti a base di marroni (dai primi piatti con farina di marroni, ai secondi […]

Maritozzo

Questi panini dolci, preparati con farina, uvetta sultanina, pinoli, cedro candito, zucchero, pasta da pane, olio, uova e sale, sono generalmente di forma ovale e, secondo la tradizione romana, vengono farciti con panna montata. Il nome deriva dal fatto che venivano offerti dai mariti alle rispettive mogli.

Kiwi Latina IGP

Il kiwi è originario della Cina, ma la sua denominazione attuale è ispirata all’uccello nazionale neozelandese, paese che per primo si è dedicato alla produzione ed esportazione di questo frutto. La pianta fu importata in Italia negli anni ‘40 come ornamento da giardino, e solo negli anni ‘70 si iniziò a coltivarla come albero da […]

Giuncata

Il nome di questo formaggio deriva dal fatto che la cagliata veniva adagiata su canestri di giunco per far sgocciolare il siero in eccesso. Tradizionalmente, la lavorazione di questo formaggio coincideva con la festa dell’Ascensione quando aveva inizio la mungitura delle pecore e delle capre. La produzione della giuncata è limitata ad alcune regioni italiane […]

Giglietto di Palestrina

Questi biscotti, a forma di giglio hanno una storia curiosa che risale al 1664 quando dopo la morte di Urbano VIII i Barberini, accusati di aver male amministrato il denaro della Camera Apostolica, si rifugiarono a Parigi. Portarono al seguito numerosi segretari, paggi, cuochi e anche pasticceri che, familiarizzando con i colleghi francesi, appresero la […]

Fragolina di Nemi

Il mito racconta che l’amore del giovane Adone era conteso tra Venere e Persefone. Persefone chiese aiuto a Marte che, infuriato, si trasformò in cinghiale e, durante una battuta di caccia, lo uccise. Le lacrime di Venere a contatto con il sangue di Adone si trasformarono in piccoli cuori rossi, le fragole appunto. Fino a […]

Finocchio romanesco

Questo ortaggio tipico della gastronomia romana, appartiene alla specie di piante  della famiglia delle Ombrellifere. E’ una specie originaria delle regioni mediterranee erbacea i cui fiori, di colore giallo, sono riuniti in infiorescenze  dal gradevolissimo profumo. La pianta ha un portamento semi-eretto, di medio sviluppo. L’ortaggio è di forma rotonda, molto grosso, compatto e pesante […]

Fagiolo regina

Sembra che l’attribuzione “regina” derivi dal fatto che la sua squisitezza lo rende degno di essere ammesso in un pranzo regale. Il baccello ha la lunghezza di circa 10 centimetri ed in piena maturazione presenta delle striature color cremisi, il fagiolo è variamente rosato con striature rossastre, le foglie sono di colore verde intenso ed […]

Fagiolo di Vallepietra

Per la sua dimensione notevole prende il nome volgare di ciavattone da “ciavatte”, termine dialettale che identifica le pantofole. Coltivato nel borgo agro-pastorale di Vallepietra, nel cuore dei Monti Simbruini, questo fagiolo si contraddistingue per le dimensioni, la forma a confetto e il colore bianco. E’ piantato dai coltivatori vallepietrani nei mesi di aprile e […]

Fagiolina arsolana

Legume del tipo Phaseolus vulgaris, secondo documenti istituzionali è coltivato fin dalla prima metà del XVI secolo nelle campagne ai piedi di Arsoli, attraversate dal fosso Bagnatore e dal fiume Aniene. Il fagiolo, rustico e precoce, si caratterizza per il colore bianco perlato e la pasta delicata e burrosa. Notevole il suo contenuto proteico e […]

Corallina romana

Questo salame che deriva il suo nome da “corallo” il budello utilizzato per insaccarlo, è un elemento fondamentale della colazione pasquale: fino agli anni ’60 infatti, la Pasqua veniva preceduta dal digiuno del venerdì e dal magro del sabato. La domenica mattina la corallina veniva consumata insieme alla tradizionale pizza di Pasqua, sia quella dolce […]

Coppiette

Le coppiette erano inizialmente prodotte in Ciociaria, soprattutto nell’area compresa tra Guardino e Vico nel Lazio, ma ben presto si sono diffuse anche ad Ariccia ed in tutti i Colli Albani, divenendo oggigiorno un classico stuzzichino nelle fraschetterie castellane. Vengono preparate utilizzando la carne magra dell’animale (coscia, lombo e filetto) che viene salata, speziata (soprattutto […]

Coppa di testa

Forse è uno dei prodotti gastronomici più antichi che si conoscano, nato dall’esigenza di utilizzare quelle parti del maiale meno nobili come la testa, i muscoletti della spalla, ecc. La lavorazione è semplice: una volta selezionati i pezzi destinati alla Coppa di Testa (guancia, lingua, cotenna e muscolo), si mettono in caldaia a lessare per […]

Ciriola romana

Questo tipo di pane, della pezzatura di 100 g circa, viene preparato con farina di grano tenero, acqua, lievito naturale e sale. Si pensa che il nome derivi dal latino cereola che significa candela ed è attribuibile al colore del pane cotto, simile appunto a quello di una candela.

Ciambelle degli sposi

Secondo la tradizione castellana, qualche giorno prima delle nozze, le famiglie degli sposi inviavano agli invitati, unitamente ai confetti, delle ciambelle degli sposi, dolci a base di farina, acqua, lievito di birra ed anice.

Ciambellina al vino

Dolci a base di farina, olio, zucchero e vino bianco che si presentano di colore dorato. Si mangiano a fine pasto, accompagnate da un buon bicchiere di vino bianco, preferibilmente Cannellino. Esiste anche la variante all’anice.

Ciliegia Ravenna della Sabina

Nell’area della Sabina romana, nei comuni di Palombara Sabina e Montelibretti, cresce questa varietà di ciliegia chiamata “Ravenna di Palombara”, molto ricercata per il suo gusto e sapore. Famosa è la Sagra che si svolge nella prima o seconda domenica di giugno con una sfilata di carri allegorici ispirati al tema delle “cerasa”. Un articolo […]

Carota di Maccarese o di Fiumicino

Conosciuta già ai tempi dei Romani, la carota odierna conserva ben poco delle sue origini, a cominciare dal colore. Nell’antichità, infatti, le carote erano bianche, viola, rosa, gialle, verdi e nere; la colorazione arancione attuale, è frutto di selezioni ed incroci ad opera degli olandesi che desideravano ottenere un ortaggio che avesse lo stesso colore […]

Carciofo Romanesco del Lazio IGP

Questa varietà di carciofo, detto anche “cimarolo” o “mammola”, è caratterizzata da una forma sferica e compatta, da foglie di colore verde violetto e senza spine e da un cuore morbido e tenero. Ha un odore di erbaceo spiccato ed è molto versatile in cucina: la tradizione lo predilige alla romana, cotto a fuoco lento […]

Canestrato

Appartiene alla vasta famiglia dei pecorini ed il suo nome deriva dal “canestro” usato per mettere in forma la cagliata. La storia di questo formaggio è parallela a quella del pecorino. La tecnica è simile nella misura in cui ciascuna realtà locale ne ha interpretato ed adattato i vari passaggi. Nel caso dei canestrati prodotti […]

Caciotta Genuina Romana

Questo formaggio a latte ovino di forma cilindrica e pezzatura che va da 1 a 3 kg, è caratterizzato da una pasta di colore giallo paglierino e leggermente occhiata. La stagionatura dura circa 40-50 giorni. Al gusto può essere dolce o leggermente salato.

Caciofiore di Columella

Il cacio fiore si può considerare un antenato del Pecorino Romano. La ricetta è stata recuperata di recente da alcuni caseifici della provincia di Roma, grazie a un antico documento del 50 d.C. in cui lo scrittore latino, Lucio Giunio Moderato Columella, nel “De Re Rustica” spiegava: “Conviene coagulare il latte con caglio di agnello […]

Caciocavallo

Il Caciocavallo è un formaggio vaccino semiduro, a pasta filata. Lo schema tecnologico prevede la coagulazione del latte a 36-38°C con aggiunta di caglio di vitello liquido, raramente di capretto in pasta. La gran parte dei produttori preferisce lavorare latte crudo, alcuni invece ricorrono alla pastorizzazione. Una volta avvenuta la formazione del coagulo, la cagliata […]

Broccolo romanesco

Questa varietà di broccolo, il cui nome deriva da “brocco” ovvero il germoglio, è tipica della campagna romana e si differenzia dalle altre per l’emissione di germogli secondari e per la caratteristica forma a punta, tanto da essere chiamato anche “broccolo a pigna”. Esternamente presenta un colore verde intenso brillante e uniforme, mentre l’interno è […]

Broccoletto di Anguillara

Nel territorio di Anguillara, sulle rive del lago di Bracciano, da tempo remoto viene coltivata questa varietà di cime di rapa. La leggenda fa risalire la coltivazione del broccoletto all’inizio del ‘900, attribuendola ad un anziano agricoltore di Anguillara, tale “O Ciafero”, che trovò nel gozzo di un piccione strani semi. Li sparse nel terreno […]

Abbacchio Romano IGP

Abbacchio è il termine romanesco che per alcuni deriverebbe da “bacchio”, il tipico bastone usato dal pastore e che indica l’agnello giovane, lattante, macellato per la vendita. Dal vocabolario romanesco di Chiappini ricaviamo che “si chiama abbacchio il figlio della pecora ancora lattante o da poco slattato”. La peculiarità dell’Abbacchio Romano è il caratteristico sapore delicato […]